lunedì 21 aprile 2014

Passo Passo con Lilith: facciamo un minalbum con le pagine di un vecchio libro.


Qualche mese fa ho seguito uno splendido corso con Karine Cazenave che ci ha insegnato ad alterare un vecchio libro per farne un minialbum ed il progetto era davvero bellissimo.
Come il mio solito però, penso che un corso sia più che altro un modo per prendere delle idee e rielaborarle a nostro piacimento, per creare qualcosa di nuovo ed originale.
Quello che vi presento è quindi un minialbum, che parte sì da un vecchio libro da alterare, ma finisce in maniera decisamente diversa

Per questo progetto avrete bisogno di un libro, dalle pagine ingiallite e dall'aria un po' vissuta, una bella collezione di patterned (io ho lavorato con le Printshop della Studio Calico, assolutamente perfette), thickers e tanti abbellimenti vari (centrini, geotag, dot colorati, adesivi ed etichette)



Per prima cosa ho separato la copertina dal corpo del libro (fotografia 1).
Se volete realizzare un libro alterato tradizionale, questo passaggio vi servirà per lavorare sulla copertina e levare parte delle pagine, non utili per l'album (come ho imparato al corso dio karine), ma nel mio caso l'ho fatto solo per lavorare in maniera più comoda con l'interno.
Inoltre in questo modo non spreco nulla del libro, ma mi lascio copertina e buona parte dell'interno per un secondo lavoro: dopotutto nello scrap non si butta via niente, giusto?

Quello che ho realizzato è un minialbum con rilegatura ad ad anelli apribili.
Ho iniziato a strappare alcune delle pagine interne, aiutandomi con una riga.



Ne ho strappate 36 (in ordine sparso, in modo che quelle rimaste potessero essere riutilizzate per un altro album) e le ho poi divise in 12 blocchetti da tre pagine ciascuna. 
Ogni pagina è 10 cm di larghezza e 21 di lunghezza
A questo punto con un velo di colla stick al centro le ho incollate a tre e tre creando la base per le future pagine del mio album. Le ho incollate con poca colla e solo al centro per lasciarmi lo spazio per inserire tra una pagina di libro e l'altra e l'altra pezzi di patterned o magari qualche chipboard da far sbordare.


Una volta incollate le ho definitivamente unite, sempre ovviamente a tre e tre, usando la macchina da cucire con cui ho creato piccola rilegatura di due/tre centimetri (come potete vedere qui sotto nella foto 2)
Avremo così 12 pagine composte a loro volta da tre pagine di libro ciascuna.
Una volta cucite le ho sporcate con del gesso, steso con il classico bastoncino dei rub-on e tirato poi con una fotografia stampata per sbaglio (ma se avete una vecchia scheda telefonica verrà mille volte meglio).
Ammetto che uso moltissimo il gesso, è una base perfetta per rub-on, acquarelli ed anche timbrate e aiuta a dare un po' di consistenza alla carta del libro che essendo abbastanza vecchia è anche un po' sottile


Mentre il gesso asciugava mi sono dedicata alla base dell'album
Ho ritagliato un rettangolo di cartone alto 24 cm e largo 14, regolate la misura a seconda della  larghezza del vostro meccanismo ad anelli.
Le rilgature ad anelli apribili sono le mie preferite. Intanto è più facile lavorare sui fogli singoli e poi permettono di aggiungere all'album, anche in futuro, nuove pagine e nuove fotografie.
Il meccanismo è poi davvero semplicissimo da fissare, il che, ammettiamolo, non guasta.


A questo punto ho fatto un po' di vecchio cartonaggio e ho usato una patterned della collezione Printshop  per rivestire il cartone creando così il retro dell'album.
Visto le dimensioni "lunghe e strette" della copertina mi è bastato un solo foglio di patterned per rivestirla completamente.
Ho preso le misure del meccanismo ad anelli e ho forato la base usando una foratrice e poi ho dovuto semplicemente fissare gli anelli alla base con dei semplicissimi fermacampioni.


Ho quindi usato nuovamente la foratrice per forare anche le pagine ed ecco il nostro minialbum terminato.


Arrivati fin qui il più è fatto e non resta che decorare album e la copertina a nostro piacimento e avremo un mini semplice, ma particolare che può anche essere appeso ad una parete.
Ecco la copertina, dove ho usato un sottotorta dorato e poi Thickers per il titolo,  i miei soliti bottoni (davvero non ne so fare a meno) e pezzetti di patterned colorata.


Queste sono invece alcune delle pagine dell'album, che ho fotografato appaiate, solo per farvi vedere meglio la composizione di fotografie e carte.
Adoro le geotag dorate, l'oro è il mio colore scoperta di questa stagione...lo userei ovunque


Qui i sempre perfetti washi tape e qualche wood veneer in legno


In questo caso ho usato le etichette adesive della Studio Calico e ho riempito una busta di glacine di pailettes rosa acceso e punchate di patterned per mattare una card in acetato


Anche qui, sopra il gesso abbiamo ritagli di patterned, dot colorati, ed etichette adesive (fantastiche!! Sono perfette per ogni progetto, lo giuro!!) e i soliti immancabili Thickers per scrivere il titolo.


Qui oltre a letterine adesive e stickers ho introdotto anche dei rub on, per decorare un pochino la pagina


Tag, bustina in glacine  e una chipboard colorata e il gioco è fatto!



Ora non vi resta che scovare un vecchio libro ingiallito in soffitta e iniziare a strappare :-)
In attesa di vedere le vostre interpretazioni vi auguro una Buona Pasquetta.

Lilith

giovedì 17 aprile 2014

L'ospite del mese di Sara: Sonia!

Buongiorno ragazze! Questo mese tocca a me fare l'intervistatrice e vi presento la mia scrapper preferita: Sonia! L'ho conosciuta di persona qualche anno fa e mi sono subito innamorata del suo stile scrapposo! Quindi, conosciamola meglio!!



Parlaci un pochino di te!
Sono Sonia, ho quasi 38 anni, ligure innamorata della mia terra.
Sono sposata da 9 anni, con un uomo meraviglioso, Fabio, e abbiamo un bimbo di due anni e mezzo che si chiama Giulio, a cui ridono anche gli occhi .
Sono segretaria part time di un commercialista, lavoro poco creativo che non amo molto, ma che mi lascia il tempo di stare con il mio nanetto e di coltivare le mie passioni.Da un anno ho aperto un negozio online su etsy per vendere i body e le tshirt che decoro io con la tecnica dell'applique inverso.

Ora partiamo con la solita domanda che, indubbiamente, ti sarai sentita chiedere molteplici volte: come hai conosciuto lo scrapbooking?
Nel 2005 avevo un negozio di hobbistica femminile nella mia città e come ogni anno ho fatto visita alla fiera del settore per i negozianti e come novità è stato presentato lo scrapbooking. Lì ho fatto il mio primo corso con la zia Marcy (Marcella Evangelisti n.d.r.), poi ho conosciuto Sabrina Cavalleri e Mommi Bertoli e piano piano mi si è aperto un mondo di creatività e nuove amicizie.Perchè una cosa bellissima dello scrap è che mi ha fatto trovare tante amiche vere.

Che cosa rappresenta per te questo Hobby?
La possibilità di fermare i ricordi per sempre, un'eredità per mio figlio che quando sarà grande potrà conoscere meglio la sua mamma ed il suo papà.Ma anche la possibiltà di poter giocare all'infinito con adesivi, sticker, colla e glitter sentendosi come delle ragazzine che decorano la propria smemo.

Esiste uno stile scrapposo che ti piace più degli altri?
Le mie scrapper preferite sono Loredana Bucaria ed Amy Tangerine, anche se il mio stile non c'entra nulla con il loro.

Come definiresti il tuo modo di scrappare?
Il mio modo di scrappare è molto semplice e ordinato, non mi piace per niente paciugare con colori e pennelli, mi sembra di sporcare i miei lavori, ma mi piace cucire e ricamare sulle pagine.

Come si è evoluto il tuo stile scrap nel corso del tempo?
Non saprei rispondere a questa domanda...credo che un cambiamento ci sia stato quando ho cominciato ad informarmi su internet e ho passato serate a guardare gallery di scrapper più esperte.All'inizio le mie pagine erano orrende, soprattutto per mancanza di idee e di materiali.

Quali sono gli attrezzi e/o materiali dei quali proprio non riesci a fare a meno?
Non riesco a fare a meno degli alfabeti adesivi, sono una collezionista di thickers dell'american craft, ma in questo periodo mi sono fissata con i dots colorati, sono diventati indispensabili.E poi i timbri con le scritte, fare alcuni corsi con Lory mi hanno aperto gli occhi sulle mille possibilità di utilizzo.Ahhh, quasi scordavo i washi tape!Come ho fatto a vivere senza fino adesso?

Come organizzi le varie fasi di realizzazione di un progetto? (ad esempio, quando devi fare un minialbum)
Prima stampo le foto, poi in base ai colori delle foto scelgo le carte da usare e gli abbellimenti (washi, adesivi, strass etc etc) e i thickers o alfabeti da usare, mi facilita il lavoro usare poco materiale, ne ho tantissimo e se non restringessi la scelta non ne verrei a capo.

Riguardando i tuoi vecchi lavori, che cosa ti trasmettono?
Mi piace tantissimo riguardare i miei album, mi piace rileggere come vivevo, cosa provavo, vedere la felicità che provavo.Ma ho anche creato LO e albumini per cercare di superare brutti momenti e quando li riguardo mi invade tanta nostalgia.

Hai altri Hobby oltre lo scrap?
Il primo amore è il punto croce, che pratico da quando ho 14 anni, mi piace anche creare con il feltro , ma lo scrapbooking ormai ha superato tutti gli altri.
Volevo ringraziare Sara per avermi chiesto di fare questa intervista, è davvero un onore essere sul blog di Mani di Fata.

Grazie a te Sonia, per aver accettato!
Di Sonia mi piace lo stile pulito delle pagine, dove tutto sembra stato essere disposto secondo un ordine ben preciso, mi piace che non usi inchiostri ed acquarelli, arrivando ad un risultato finale strepitoso! Ecco qualche suo lavoro.
Iniziamo con un pò di Layout:




Ed ora invece, qualche pagina direttamente dal Project Life di Sonia!





Ho colto l'occasione dell'intervista per "scopiazzare" la mia scrapper preferita e ho realizzato questi due Layout, rispolverando il classico 30x30 cm, visto che da qualche anno scrappo solo in formati mignon!!
Per questo primo LO, ho preso spunto da quello che Sonia ha dedicato a suo marito. Come potete vedere, ho cambiato solamente il tipo di patterned e l'orientamento della foto.
Per una volta, ho rinunciato anche ai contorni fatti con penne e pennarelli neri: devo dire che mi piace molto!!


Anche per questo LO ho mantenuto invariata la palette di colori, aggiungendo qualche stellina e washi tape, basandomi sullo sketch utilizzato da Sonia.


Ispirandomi a lei e al suo stile pulito, ho realizzato anche qualche pagina del mio Project Life, prediligendo i colori come bianco, azzurro e rosso.


Ho utilizzato Thickers ed alfabetini adesivi, wood veneer, qualche washi tape dai disegni geometrici, timbri e qualche strass quà e là.


Ma è dura cambiare stile, cercando di ispirarsi a qualcun'altro senza però scopiazzare palesemente, quindi, ho ceduto a questa bellissima macchina fotografica arancione, ritagliata da una patterned, e due piccoli Dots gialli (che amo alla follia!!).

Vorrei ringraziare Sonia per la sua disponibilità, è stato divertente cambiare stile per un pò!!
Alla prossima,
Sara

domenica 13 aprile 2014

Mister Huey's... usiamoli così!!!

Ciao a tutti 
oggi vi presento i Mister Huey's!!!
Chi non li conosce alzi la mano? immaginavo che di mani alzate ce ne sarebbero state ben poche!!!
E chi invece è un loro fan sfegatato e non può fare a meno di usarli? ora standing ovation!!!
Chi come me li deve usare sempre per arricchire le pagine e gli album di scrap e del project life, saprà bene che questi "spruzzini" sono indispensabili!!!


Oggi vi farò vedere alcuni modi per sfruttare al massimo questi meravigliosi colori! 
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Innanzittto ho realizzato una card per il mio PL 2013. 


Ho preso una fustella per embossing e ho embossato un cartoncino bianco. Poi ho sporcato la fustella spruzzando il colore "Hey Diddle Diddle" in alcuni punti, e ho ripassato il cartoncino già embossato facendo attenzione a far combaciare i rilievi. Dopodichè ho aggiunto del colore "First Kiss" spruzzandolo qua e là e asciugando l'eccesso con della carla assorbente. Una volta asciugato tutto ho fatto cadere delle gocce di colore "Rudolph", "First Kiss" e "Inky Black" x creare dei punti di colore intenso. I bordi della card li ho sporcati con del gesso acrilico mischiato con il colore "First Kiss".
Infine ho abbellito la card con una piccola tag su cui ho scritto "I love NY" e ho aggiunto qualche paiettes qua e là per dare dei punti di luce.


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Ho utilizzato i Mr Huey's come fossero degli acquerelli per realizzare una mini tag.


In una ciotolina ho spruzzato il colore "Rudolph" e l'ho diluito con molta acqua. Poi con un pennello ho colorato una tag di cartoncino bianco facendo colare il colore verso la base. Capovolgendola e raddrizzandola due o tre volte il colore colava da un capo all'altro man mano che si asciugava. Ho ottenuto in questo modo un effetto sfumato. Una volta asciugato completamente il colore ho timbrato e ho colorato i piccoli triangolini con i colori "Canyon", "Gold" e "Opaque White".
Ho terminato la tag aggiungendo qualche abbellimento.
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Ho realizzato un'altra tag molto marinara. La voglia d'estate comincia a farsi sentire!!!


Ho creato un pattern utilizzando uno stencil con il classico Chevron, o anche detto lisca di pesce, (che io adoro!) e con il gesso acrilico ho passato due o tre volte in modo che togliendo lo stencil rimanesse la trama in rilievo. Con molta pazienza e anche con l'aiuto dell'embosser a caldo, ho aspettato che si asciugasse alla perfezione il gesso. Una volta completata l'asciugatura, ho spruzzato in quantità il colore "Little Boy Blue" e ho atteso che asciugasse anche questo. Per far risaltare la trama di gesso bianco, ho spruzzato acqua in quantità sulla tag e con la carta assorbente ho asciugato e pulito bene la lisca di pesce che è tornata pulita!


Per terminare la tag ho aggiunto la scritta con un alfabeto Thickers e degli abbellimenti in legno della Studio Calico.
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Infine ho creato un layout. E qui ho usato la tecnica più tradizionale dei Mr Huey's.


La base del layout è un classico bazzil color Butter che ho completamente coperto con il gesso acrilico "spatolato" con un pezzetto di cartone rigido, lascindo intravedere il colore di fondo. 
Con un Huey's Mask e il Mr Huey's color "Desert" ho creato il disegno in negativo. Spruzzando la sagoma di plastica e appoggiandola sul foglio, ho creato lo stesso disegno in positivo con un colore a contrasto.


La maggior parte di questo l'ho coperto completando il Lo perchè mi piaceva che si intravedesse solo ai lati della foto.




Ho completato la mia pagina scrap con carte, abbellimenti e titolo per ricordarmi una fantastica giornata di vacanza dell'estate scorsa a Samos.

E con questo è tutto!
Alla prossima
E.

mercoledì 9 aprile 2014

Ispiriamoci a...

Trallalero Trallalà... tocca a me a farme ispirà... e ho deciso che fosse lui, sì... lui la mia fonte di ispirazione...  questo diario tascabile...



Mi è sempre piaciuto, durante i miei viaggi, prendere appunti di ciò che vedevo, di ciò che facevo, dove andavo e quando, ecc... Portavo sempre con me un semplice quadernino e ci appuntavo tutto, così al mio ritorno potevo dar vita ad un album di ricordi con dei dettagliattissimi journaling... Ma è giunta l'ora di crearmi un diario di viaggio scrapposo, se no che scrapper sarei? E voi ce l'avete un diario di viaggio? Beh se ancora non l'avete creato, vi suggerisco io come farlo...
Ho creato un diario utile per qualsiasi tipo di "uscita", dalla gita fuori porta, alle due settimane di vacanza relax... L'ho rilegato con due anelle, così da poter aggiungere in qualsiasi momento ancora più pagine a seconda di quanti viaggietti facciamo.
Le carte utilizzate sono a tema, quindi con macchine fotografiche, geotags, frecce, card di viaggio e mi sono divertita ad inserire anche alcune cards prese da un kit PL, alternandole tra una pagina e l'altra.
Per la copertina e l'ultima pagina, ho utilizzato un cartoncino sottile, ricoprendolo sia esternamente, che internamente con le carte a tema, e decorando con timbri  e geo tags effetto legno.



Ogni pagina ha timbri, ritagli delle varie carte, in particolare in due pagine, ho utilizzato anche gli abbellimenti woods che adoro tanto tanto, come l'auto e ho messo in rilievo un timbro macchina fotografica con uno spessore.



ecco altri dettagli...



Per rendere l'agenda utile a tutte le esigenze, ho creato una "sezione" con card pl, dedicata ad una vacanza lunga dove quotidianamente prendere appunti. Ogni pagina è timbrata con un datario usando la scritta "on this date", e ho attaccato i giorni della settimana utilizzando gli stickers della BeckyHiggins.




Nell'ultima pagina, ho incollato una bustina da lettere bianca, abbellendola con i vari ritagli, questa servirà per conservare biglietti, scontrini,etc... tutto quello che al nostro ritorno vorremmo utilizzare per arricchire il nostro album.




Il materiale utilizzato è tutto nello shop. E' tempo di vacanze!! Forza amiche scrappose tutte a creare il vostro diario di viaggio come più vi piace.... Ehi! Li voglio vedere poi eh! mandateci i vostri progetti, vogliamo vedere se vi ho ispirato.

Alla prossima rubrica.
baci baci
Chiara